Cambiamenti comportamentali nello stile di vita dei cittadini

Ogni singolo cittadino può contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico adottando cambiamenti comportamentali nel settore dei trasporti e nell’ambiente domestico.

Il trasporto è responsabile del 70% dell’inquinamento ambientale poiché i gas di scarico dei veicoli a motore sono una fonte di numerosi inquinanti (CO, NO2, VOC e PM). Di conseguenza, ogni cittadino dovrebbe utilizzare il più possibile i trasporti pubblici (autobus, tram, metropolitana, treno) oppure viaggiare in modo attivo (a piedi o in bicicletta) riducendo l’utilizzo di auto private.

Recentemente, diversi studi hanno dimostrato che l’aumento dell’attività fisica all’aperto riduce l’incidenza di diverse malattie, soprattutto a livello cardiovascolare (cardiopatia ischemica, ictus), ipertensione, diabete, cancro del colon e della mammella, oltre a un miglioramento della salute mentale. Naturalmente, i benefici derivanti dall’attività fisica si ottengono riducendo al minimo l’esposizione all’inquinamento atmosferico; quindi l’attività all’aperto deve essere svolta nell’ambiente con aria salubre con livelli di inquinamento inferiori.

L’inquinamento atmosferico domestico è generalmente attribuito all’uso residenziale dei combustibili solidi e dai sistemi di riscaldamento ambientale i quali comportano gravi rischi per la salute delle persone esposte. Di conseguenza, le azioni volte a ridurre il consumo energetico nell’ambiente domestico e non solo (edifici pubblici, uffici, scuole ecc) sono essenziali a causa del loro grande contributo alle emissioni d’inquinanti in atmosfera. Ogni cittadino può ridurre i consumi energetici dei sistemi di riscaldamento e condizionamento limitando l’utilizzo di combustibili fossili molto inquinanti (es. diesel) e di combustibili solidi (es. pellet) a favore delle fonti rinnovabili (biomasse e carbone) che migliorano l’efficienza di combustione e di conseguenza riducono le emissioni.

Inoltre, la qualità dell’aria negli ambienti interni è influenzata dalla circolazione dell’aria, dai materiali di costruzione e dalle abitudini delle persone che ci vivono (es. fumo da sigarette). Di conseguenza, lo scambio d’aria con filtri anti-particolato, la ventilazione e sistemi di climatizzazione sono un modo ovvio per ridurre l’inquinamento atmosferico negli spazi interni, come case o ambienti condivisi (uffici, scuole, ospedali, sport strutture, ristoranti, cinema e trasporti pubblici).

Oltre alle strategie di mitigazione per ridurre l’inquinamento atmosferico, ogni cittadino può adottare alcune abitudini alimentari che possono influenzare il proprio stato di salute. È stato ampiamente dimostrato che l’aumento nell’assunzione di antiossidanti presenti in molti alimenti sia in grado di neutralizzare i radicali liberi generati da alcuni inquinanti atmosferici (ozono e biossido di azoto), proteggendo l’organismo dalla loro azione nociva (lesioni alle vie respiratorie, asma).

By |2018-10-28T07:26:06+00:00ottobre 28th, 2018|NEWS|Commenti disabilitati su Cambiamenti comportamentali nello stile di vita dei cittadini

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