Pianificazione delle strategie di riduzione dell’inquinamento dell’aria da parte delle autorità competenti

La responsabilità per le aree urbane degli organi di governo (autorità locali/provinciali/regionali o nazionali) è coinvolta nella pianificazione di strategie volte a migliorare la qualità dell’aria. Le politiche di gestione della qualità dell’aria devono fissare nuovi standard che mirano a conseguire benefici per la salute della popolazione, riducendo l’insorgere di malattie legate emissioni di inquinanti provenienti da attività industriali, urbane e domestiche.

Nell’ambito urbano, le amministrazioni dovrebbero redigere piani urbanistici volti a potenziare le infrastrutture e i trasporti, promuovendo in tal modo lo spostamento attraverso mezzi pubblici e la condivisione della mobilità (car sharing) e riducendo il consumo delle auto private.

Un’altra politica efficace è promuovere l’acquisto di veicoli a “emissioni zero”. Le auto ibride sono il risultato di avere veicoli con minori emissioni di scarico e un migliore risparmio di carburante per soddisfare i requisiti delle politiche ambientali e assorbire l’impatto dell’aumento dei prezzi del carburante. Per ridurre al minimo il disagio dei cittadini, le autorità competenti devono agire nella gestione della mobilità urbana approvando un Nuovo Codice della Strada con incentivi per la sharing mobility e provvedimenti più stringenti come la circolazione di targhe alterne, blocchi del traffico in piccole porzioni di città, laddove i livelli degli inquinanti sono critici.

Le città con minore traffico veicolare offrono opportunità complementari come l’aumento dello spazio pubblico che può essere utilizzato per creare nuovi parchi e spazi aperti sia per scopi ricreativi che commerciali. Inoltre, la creazione delle “barriere verdi” lungo le strade a scorrimento veloce consente di abbattere i livelli di inquinamento che raggiungono gli abitanti sia in strada che nelle loro abitazioni. Diversi studi hanno, infatti, dimostrato che le “barriere vegetali”, opportunamente posizionate, agiscono come veri e propri filtri biologici, rimuovendo dall’aria il particolato, l’ozono e altri componenti gassosi.

Talvolta l’utilizzo di strategie di mitigazione dopo il raggiungimento di livelli critici di inquinamento potrebbe non risolvere l’emergenza inquinamento. Per questo motivo, è preferibile procedere verso un “approccio preventivo all’emergenza” promuovendo misure efficaci prima di raggiungere livelli critici di inquinamento. Pertanto, le autorità dovrebbero promuovere nuove tecnologie per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico come le reti di monitoraggio della qualità dell’aria. Con il monitoraggio della qualità dell’aria, se un particolare inquinante ha superato il valore di soglia stabilito per legge, occorre agire con delle opportune strategie per mitigare il problema dell’inquinamento atmosferico.

By |2018-11-05T06:40:05+00:00novembre 5th, 2018|NEWS|Commenti disabilitati su Pianificazione delle strategie di riduzione dell’inquinamento dell’aria da parte delle autorità competenti

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