Sense Square

Chi trae benefici dalle nostre soluzioni?

PA

che mirano ad ottimizzare la gestione dell'inquinamento urbano e tutela del patrimonio Naturale. Attraverso l'implementazione di reti di monitoraggio ambientale ad alta risoluzione spaziale e temporale, potranno verificare gli impatti climatici e i livelli di qualità dell’aria al fine di identificare le vere fonti di inquinamento (traffico, industrie, riscaldamento domestico, ecc.). La puntualità dei dati consente di trovare soluzioni concrete per mitigare il fenomeno (blocchi di traffico, valutazioni sui siti industriali, tecnologie di abbattimento dell'inquinamento).

Attività Turistiche e Pesaggistiche

che mirano a salvaguardare il patrimonio naturale valorizzando in modo esclusivo le biodiversità del territorio. Il sistema di monitoraggio raccoglie informazioni in grado di verificare in tempo reale lo stato ambientale del sito (clima, qualità dell’aria, alert incendi…). I dati ambientali possono essere utilizzati per correlare salute e natura, generando recensioni automatizzate e incoraggiando gli itinerari turistici per aumentare la reputazione del sito.

Produttori di Energie Rinnovabili

che intendono sviluppare strategie di controllo e manutenzione predittiva prevenendo l’impatto climatico su impianti di energie rinnovabili. Il Clima e l'inquinamento possono modificare l’efficienza degli impianti, solo il particolato provoca una dissipazione media degli impianti fotovoltaici tra l’8% e il 25% all'anno.

Imprese

che hanno impianti industriali considerati ad alto impatto ambientale e soggetti alla Sindrome NIMBY (Not In My BackYard). L'obiettivo è installare le reti di monitoraggio di Sense Square per garantire trasparenza nei confronti dei cittadini e dei comitati mostrando dati oggettivi sugli impatti generati.

Anziende, Banche o Enti Finanziari

che mirano a valutare il Rischio Climatico sui propri impianti o asset nella previsione di medio e lungo termine dell'esposizione a fenomeni meteorologici estremi. Fanno parte di questo mondo i mercati Agrifood, Real Estate e delle Assicurazioni.

In evidenza:

Mens Smart City

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Monitoraggio Territoriale a scala di Quartiere

Impianti Fotovoltaici

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Inquinamento e Manutenzione Predittiva 

Foreste

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Monitoraggio Incendi

Impianti

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Controllo Emissioni e Impatti Ambientali

API

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Qualità dell’Aria e Micro Clima

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Matteo Maresca

Project Manager

Air Quality Index (AQI)

L’indice della qualità dell’aria (AQI) è un indicatore di sintesi che serve a comunicare in modo semplice e immediato l’inquinamento atmosferico di una particolare zona o città. Tale indice varia a seconda del numero di inquinanti vagliati e degli standard di qualità dell’aria che, nel nostro paese, sono stabiliti nel D.Leg. 155/2010.

In base ai modelli sviluppati da Sense Square l’Indice di Qualità dell’Aria viene interpretato con giudizi qualitativi e una scala cromatica.

BUONA

DISCRETA

MEDIOCRE

SCADENTE

PESSIMA

<= 50

51-95

96-125

126-150

>= 151

VERDE

BLU

GIALLO

ARANCIONE

ROSSO

Dati

Vengono riportate le medie giornaliere Provinciali di PM10, PM2.5, NO₂ e O₃ basate su dati estratti da:

Si visualizza, per ogni sostanza monitorata, la Concentrazione Media Giornaliera aggiornata in tempo reale e il raggiungimento (%) del valore rispetto al limite di legge.

NO₂

Livello di Attenzione

5/5

Biossido di azoto (NO₂): gas tossico che si forma nelle combustioni ad alta temperatura. Sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici, le centrali termoelettriche.

Limiti di Legge D.Leg. 155/2010

200 μg/m3 

da non superare più di 18 volte/anno

PM10

Livello di Attenzione

5/5

Particolato (PM10): insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron. Derivano da emissioni di autoveicoli, processi industriali, fenomeni naturali.

Limiti di Legge D.Leg. 155/2010

50 μg/m3 

da non superare più di 35 volte/anno

O₃

Livello di Attenzione

4/5

Ozono (O₃): sostanza non emessa direttamente in atmosfera, si forma per reazione tra altri inquinanti, principalmente NO₂ e idrocarburi, in presenza di radiazione solare.

Limiti di Legge D.Leg. 155/2010

120 μg/m3 

da non superare più di 25 volte/anno

PM2.5

Livello di Attenzione

5/5

Particolato (PM2.5):  insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 2.5 micron. Derivano da processi industriali, processi di combustione, emissioni di autoveicoli, fenomeni naturali.

Limiti di Legge D.Leg. 155/2010

25 μg/m3 

Posizione in Real-Time

La classifica viene aggiornata in tempo reale, ad ogni aggiornamento dei dati, le medie giornaliere variano di conseguenza e la posizione mostra il punteggio della Provincia rispetto al Ranking Nazionale.

Variazione di Posizione

La variazione di posizione indica la tendenza a salire o scendere rispetto alla classifica mostrando lo scarto di posizione rispetto all’aggiornamento precedente.

Variazione di Inquinamento

Questo valore in percentuale, si riferisce alla variazione di livelli di inquinanti nell’aria rispetto all’aggiornamento precedente. Il livello di Inquinamento viene calcolato in funzione dell’Indice di Qualità dell’Aria calcolato.

Come leggere la Classifica?

Le Province di Italia vengono classificate dalla meno inquinata alla più inquinata secondo L’Indice di Qualità dell’Aria (AQI). Il Widget mostra le prime 20 posizioni e da la possibilità all’utente di cercare la propria Provincia, visualizzando la posizione nella classifica nazionale. La nostra Classifica si compone di Chips progettate e realizzate completamente da noi! Nascono per interfacciarsi in maniera Smart con i nostri algoritmi.

Ogni Chips mostra la posizione della Città rispetto al Ranking Nazionale con un valore numerico e un grafico qualitativo che descrive il livello di Inquinamento (1). Minore è il livello di Inquinamento, più la qualità dell’aria è alta! 

Al centro della Chips, richiamiamo il nome della Città o Provincia con un giudizio qualitativo (es: “Buona”, “Accettabile”, “Scarsa”). Questo giudizio viene rilasciato in funzione del livello di Qualità dell’Aria registrato (2).

Infine riportiamo la variazione di posizione in classifica rispetto al giorno precedente, fornendo così indicazioni riguardo i diversi trend. Freccia in su? Stiamo migliorando! (3).

Quali Dati usiamo?

Sense Square è una Startup Innovativa specializzata nella raccolta di dati ambientali Georeferenziati. La nostra piattaforma Software gestisce ed organizza dati ad alta risoluzione spaziale e temporale. I dati che elaboriamo provengono da diverse sorgenti certificate: Satelliti (Copernicus), Enti Pubblica Amministrazione (Arpa), Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), Stazioni di Monitoraggio proprietarie (Sense Square). 

Indice di Qualità dell'Aria?

L’indice della qualità dell’aria (IQA) è un indicatore di sintesi che serve a comunicare in modo semplice e immediato l’inquinamento atmosferico di una particolare zona o città. Tale indice varia a seconda del numero di inquinanti vagliati e degli standard di qualità dell’aria che, nel nostro paese, sono stabiliti nel D.Leg. 155/2010.

Nel calcolo dell’Indice della Qualità dell’Aria Sense Square prende in considerazione i seguenti inquinanti:

Particolato (PM10): insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron. Derivano da emissioni di autoveicoli, processi industriali, fenomeni naturali.

Particolato (PM2.5):  insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 2.5 micron. Derivano da processi industriali, processi di combustione, emissioni di autoveicoli, fenomeni naturali.

Ozono (O3): sostanza non emessa direttamente in atmosfera, si forma per reazione tra altri inquinanti, principalmente NO2 e idrocarburi, in presenza di radiazione solare.

Biossido di azoto (NO2): gas tossico che si forma nelle combustioni ad alta temperatura. Sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici, le centrali termoelettriche.